Approfondimenti Vega Training

Guida al Corso Google Cloud – Getting Started with Kubernetes Engine – Prossima data proposta: 25 novembre 2026

GKE dalle fondamenta: container, cluster, Pod, Deployment, Services, kubectl e prime verifiche operative.

Getting Started with Google Kubernetes Engine

Prossima data proposta: <time datetime="2026-11-25">25 novembre 2026</time> · non ancora confermata. Per verificare stato e iscrizioni consulta la scheda del corso.

GKE toglie parte del lavoro necessario a gestire Kubernetes, ma non rende invisibile il modello di orchestrazione. Per usare correttamente il servizio bisogna distinguere immagine, container, Pod, Deployment, Service e cluster: ogni livello possiede il proprio stato e può fallire in un modo diverso.

In breve: destinatari, livello e obiettivo

  • Corso di riferimento: Google Cloud – Getting Started with Kubernetes Engine.
  • A chi serve: Per cloud engineer, sviluppatori e professionisti DevOps che devono iniziare a lavorare con Kubernetes su Google Cloud. Sono utili familiarità con container, immagini e servizi cloud.
  • Programma: competenze, scenari e argomenti pubblicati del corso, senza presupporre esame o voucher compresi.
  • Calendario e modalità: la fonte aggiornata è la scheda completa del corso Google Cloud – Getting Started with Kubernetes Engine; una data proposta non equivale a una partenza confermata.

Perché queste competenze sono importanti nel lavoro

Un'applicazione in container funziona in locale ma non è raggiungibile dopo il deploy su GKE. Serve partire da immagine e registry, poi verificare creazione dei Pod, readiness, selector del Service e connettività. Riavviare il cluster può nascondere errori di configurazione invece di risolverli.

Le competenze chiave da padroneggiare

  • Container e immagini, registry e principi di esecuzione.
  • Architettura Kubernetes: control plane, node e cluster.
  • Creazione e gestione di cluster Google Kubernetes Engine.
  • Pod, Deployment e gestione dei workload.
  • Service, ingress e connettività delle applicazioni.
  • Gestione, monitoraggio e troubleshooting di base.

Programma tecnico: gli argomenti spiegati per area

Le aree seguenti derivano dal programma corrente pubblicato per il corso: aiutano a leggere le competenze nel loro contesto, prima di scegliere una specifica edizione.

Introduzione a Google Cloud

  • Cloud computing e principali offerte compute Google Cloud
  • Rete globale, resource management e billing
  • IAM, Google Cloud console e Cloud Shell

Container e Kubernetes

  • Concetti di containerizzazione e immagini container
  • Creazione di immagini con Cloud Build
  • Kubernetes e ruolo di Google Kubernetes Engine

Architettura Kubernetes

  • Control plane, cluster, node, Pod e principali oggetti Kubernetes
  • Gestione dichiarativa degli oggetti
  • Modalità operative di GKE e creazione di cluster Autopilot

Operazioni Kubernetes

  • Uso di kubectl per gestire e ispezionare il cluster
  • Log e output dei Pod
  • Accesso interattivo ai Pod e troubleshooting operativo di base

Uno scenario applicativo, dal problema alla verifica

Un team deve distribuire un'applicazione containerizzata, scalarla e renderla raggiungibile in modo prevedibile: serve separare immagine, workload, servizio e cluster.

Un esercizio non è completo quando la modifica viene semplicemente applicata. È necessario definire il risultato atteso, misurare lo stato iniziale, verificare ciò che cambia e conservare le evidenze utili per spiegare l'esito o ripristinare la situazione precedente.

Laboratori e attività pratiche previste dal programma

  • Cloud Build: Creazione di un'immagine container e comprensione del flusso di build su Google Cloud.
  • GKE Autopilot: Creazione e deployment di un cluster Google Kubernetes Engine in modalità Autopilot.
  • kubectl e ispezione: Gestione degli oggetti Kubernetes, lettura dei log e introspezione di Pod e cluster da Cloud Shell.

Le attività provengono dal programma pubblicato. Ambienti, durata delle esercitazioni, materiali e accessi sono regolati dalla specifica edizione: non devono essere dedotti dalla sola descrizione della guida.

Errori frequenti e scelte da evitare

  • Confondere cluster, node, Pod e container come se fossero equivalenti.
  • Non controllare eventi e log quando un Pod non è Ready.
  • Pubblicare immagini senza verificare versioni e origine.
  • Non distinguere configurazione dichiarativa e stato corrente.
  • Esporre servizi senza valutare le regole di accesso.

Verifica i prerequisiti prima dell'iscrizione

  • Conoscere servizi cloud e reti di base.
  • Sapere cosa sono le immagini container.
  • Avere familiarità con shell e applicazioni web.
  • Comprendere almeno a grandi linee IAM e progetti Google Cloud.

Se il corso interessa un team aziendale

Un team DevOps può usare le competenze apprese per condividere un lessico stabile fra sviluppo e operations, documentando distribuzione, diagnostica e responsabilità dei servizi.

Edizioni, modalità di frequenza e certificazione

Prossime edizioni rilevate in VEGAGEST

Calendario aggiornato al 15 ottobre 2026; le date qui elencate sono future rispetto a tale rilevazione.

  • Formula da verificare · 25 novembre 2026 · proposta da confermare
  • Evento formativo · Intensiva · 27 novembre 2026 · proposta da confermare
  • Formula da verificare · 23 dicembre 2026 · proposta da confermare

Attenzione: lo stato Pianificato indica l'edizione inserita in calendario, mentre Proposta è una data indicativa da confermare. Le informazioni aggiornate prevalgono sempre su questa fotografia editoriale.

Consulta la scheda completa del corso Google Cloud – Getting Started with Kubernetes Engine per formule, durata, prezzi, iscrizione e calendario aggiornato. Le edizioni possono essere pianificate, proposte o attivabili su richiesta, con stati distinti.

Verifica contenuti aggiornati, esami e requisiti nella documentazione ufficiale del vendor. La frequenza del corso non conferisce automaticamente un titolo e non implica voucher incluso.

Domande frequenti

Domande frequenti

Serve Kubernetes già prima del corso?

Non è richiesta esperienza avanzata, ma capire i container aiuta.

GKE elimina la gestione operativa?

No, delega alcuni componenti della piattaforma; resta la responsabilità dei workload.

Si lavora con kubectl?

I concetti di kubectl e oggetti Kubernetes sono centrali.

La frequenza equivale a una certificazione Google?

No, le credenziali Google Cloud sono separate.

GKE Autopilot elimina il bisogno di kubectl?

No. La gestione dei workload e la lettura dello stato Kubernetes rimangono competenze centrali.

Quando conviene proseguire verso Kubernetes avanzato?

Quando sai gestire workload, rete e diagnostica di base e devi affrontare sicurezza, scheduling o operazioni più complesse.

Quando è prevista la prossima edizione di Google Kubernetes Engine?

In VEGAGEST la prima data proposta è il 25 novembre 2026; non è una partenza confermata. Le altre date sono elencate nella sezione Prossime edizioni. La scheda del corso riporta il calendario aggiornato.

<small>Approfondimento editoriale Vega Training basato sul programma del corso e sulle fonti indicate. Gli argomenti e gli esami possono variare nel tempo.</small>

Informazioni

Sei un privato o ci contatti da un’azienda?

Raccontaci cosa stai cercando e ti indirizzeremo verso la soluzione più adatta.

Sei un privato o ci contatti da un’azienda?

Scegli il percorso più adatto: il modulo mostra soltanto i campi utili alla tua richiesta.

Privato / professionista

Richiedi informazioni sul corso

Lascia il tuo nome e la tua email. Ti aiutiamo a verificare formula, calendario, costi e idoneità senza obblighi.