Una piccola azienda pugliese vuole aggiornare le competenze di otto dipendenti su intelligenza artificiale, dati o digitalizzazione dei processi. Il progetto è utile, ma richiede docenti, organizzazione e ore di lavoro dedicate alla formazione. Il bando Invitalia Sviluppo Competenze PMI 2026 può ridurre il peso economico dell'investimento, se l'impresa e il percorso rispettano i requisiti previsti.
Promossa dal MIMIT e gestita da Invitalia, la misura sostiene la formazione specialistica del personale delle PMI del Mezzogiorno. Non è però un voucher per qualunque corso ICT, né promette formazione gratuita: il contributo è calcolato con tariffe standard e le domande sono valutate a graduatoria.
| Aspetto | Condizione |
|---|---|
| Imprese | Micro, piccole e medie imprese con requisiti verificati |
| Regioni | Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia |
| Secondo sportello | 10 settembre – 21 dicembre 2026, ore 12:00 |
| Costo ammissibile | Tra 10.000 € e 60.000 € per impresa |
| Contributo ordinario | 50% del costo standard, massimo 30.000 € per PMI singola |
| Lezioni | Solo in presenza fisica |
| Selezione | Graduatoria e successiva istruttoria |
Cos'è il bando e perché interessa le imprese del Sud
L'incentivo finanzia prestazioni specialistiche per sviluppare le competenze dei dipendenti su innovazione tecnologica e transizione digitale e verde. Un'azienda può valutare, ad esempio, la formazione del team che dovrà gestire processi produttivi digitalizzati, analizzare dati o introdurre soluzioni di intelligenza artificiale. La domanda deve collegare ogni attività a un bisogno aziendale documentabile.
Il vantaggio non sta semplicemente nel scegliere un corso dal catalogo: occorre definire le competenze da acquisire, le persone coinvolte, la sede delle lezioni e risultati misurabili. Il progetto deve rientrare negli ambiti ammessi, raggiungere la soglia economica prevista e superare le verifiche. Anche quando è ben progettato, il contributo non è garantito.
Quali imprese possono fare domanda? Requisiti e sette regioni ammesse
La misura è rivolta a micro, piccole e medie imprese con almeno un'unità locale in Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna o Sicilia. I dipendenti da formare devono lavorare nelle unità locali ammesse. Non conta quindi soltanto l'indirizzo della sede legale: per ogni candidatura va verificata la localizzazione effettiva del personale.
- Impresa regolarmente costituita, attiva, iscritta al Registro delle imprese e in possesso dei requisiti di PMI.
- Almeno un bilancio approvato e depositato o, per impresa individuale e società di persone, una dichiarazione dei redditi.
- Regolarità rispetto alle cause ostative, alle polizze per eventi catastrofali e alla disciplina sugli aiuti di Stato.
- Capienza de minimis e rispetto delle condizioni e delle esclusioni applicabili al settore dell'impresa.
- Nessuna domanda già presentata nel primo sportello 2026: chi ha partecipato alla prima finestra non può accedere alla seconda.
Una microimpresa può partecipare anche con pochi dipendenti, ma deve raggiungere il costo ammissibile minimo. Allo stesso modo, avere otto dipendenti non basta per essere ammessi. Un controllo preliminare su sede operativa, personale, requisiti e contenuto formativo evita di costruire una pratica destinata a non superare le verifiche.
Quanto finanzia davvero Invitalia? Il 50% e la formula a costi standard
Per una PMI che presenta domanda da sola, il contributo ordinario è il 50% del costo ammissibile, con un massimo potenziale di 30.000 €. Il progetto deve avere un costo standard di almeno 10.000 € e non superiore a 60.000 €. Questi importi non sono prezzi commerciali di Vega Training e non corrispondono necessariamente alle fatture pagate al fornitore.
Il calcolo usa un'opzione semplificata di costo: tariffa oraria della regione × numero di ore effettive di formazione × numero di partecipanti. La tariffa è onnicomprensiva e considera, oltre alla formazione e ai servizi pertinenti, anche le ore lavorative del personale in aula. Il contributo non è quindi il rimborso automatico del 50% della fattura del docente.
| Regione | Euro per ora e partecipante |
|---|---|
| Basilicata | 47,22 € |
| Calabria | 41,19 € |
| Campania | 46,13 € |
| Molise | 45,03 € |
| Puglia | 45,03 € |
| Sardegna | 46,13 € |
| Sicilia | 47,22 € |
Esempio pratico: 8 dipendenti e 80 ore di formazione in Puglia
Una PMI con unità locale a Mesagne programma 80 ore in presenza per 8 dipendenti. Applicando la tariffa pugliese di 45,03 €, il costo ammissibile teorico è 8 × 80 × 45,03 € = 28.819,20 €. Il 50% corrisponde a un contributo ordinario potenziale di 14.409,60 €.
È una simulazione informativa, non un preventivo e non una promessa di incasso. Il costo standard non è la fattura Vega; il contributo può dipendere da requisiti, approvazione, frequenza effettiva e corretta realizzazione. L'impresa può dover anticipare pagamenti e sostenere altri oneri. Il progetto non diventa automaticamente gratuito e non genera un guadagno garantito.
Esistono anche progetti integrati sovraregionali, con regole specifiche e un contributo maggiorato fino al 70% per micro e piccole imprese e al 60% per le medie. Queste percentuali non si applicano automaticamente al progetto individuale di una singola PMI.
Quanto potrebbe essere agevolato il tuo progetto?
Indicaci regione, sede operativa, persone da formare e tecnologie di interesse: possiamo aiutarti a verificare il fabbisogno e impostare una prima valutazione dei requisiti.
Contatta un consulente Vega TrainingQuali competenze e percorsi formativi possono essere finanziati?
L'elemento decisivo è il collegamento con le tematiche dell'Allegato 1 del Decreto direttoriale 26 gennaio 2026. Intitolare un corso «cloud», «cybersecurity» o «AI» non ne determina l'ammissibilità. Occorre dimostrare il rapporto tra contenuti, innovazione concreta dell'impresa e obiettivo della formazione.
AI, digitalizzazione, dati e infrastrutture: quali verifiche fare
- AI applicata ai processi aziendali: da confrontare con l'ambito 6.2, «Tecnologie di intelligenza artificiale».
- Reti e connettività evoluta: da analizzare rispetto all'ambito 6.4, «Connettività avanzata, navigazione e tecnologie digitali».
- Digitalizzazione di processi e filiere produttive: possibile riferimento all'ambito 9.2.
- Gestione e analisi dei dati per innovazione sostenibile: possibile riferimento all'ambito 9.5.
Gli esempi sono ipotesi da sottoporre a verifica, non percorsi preapprovati. In particolare, nell'Allegato 1 non esiste una categoria generica che renda automaticamente finanziabile qualunque corso cloud o cybersecurity. Bisogna definire quali attività svolgeranno i dipendenti dopo il percorso, quale sistema o processo verrà adottato e quali risultati saranno verificabili.
La formazione deve essere in presenza: cosa significa concretamente
Il vincolo è netto: docente e partecipanti devono essere fisicamente compresenti. Le edizioni Live Online, l'e-learning, il formato blended e il training on the job non rientrano tra le modalità ammesse. Anche un corso in videoconferenza con docente in diretta non soddisfa il requisito.
Le lezioni possono svolgersi in una sede aziendale idonea, presso il fornitore o in un'altra struttura adatta quando la PMI non dispone di spazi e attrezzature sufficienti. Sede, calendario, partecipanti, ore effettive ed evidenze didattiche devono essere previsti fin dalla progettazione. Il fatto che altri corsi Vega siano disponibili online non ne cambia la modalità necessaria per questo incentivo.
Come presentare domanda: guida semplice in 6 passaggi
La domanda viene presentata telematicamente all'interno dell'area personale Invitalia. Conviene partire da un progetto formativo definito, non dalla compilazione frettolosa dei moduli.
- Verifica l'impresa. Controlla requisiti soggettivi, dipendenti, unità locali, de minimis ed esclusioni.
- Definisci il bisogno. Individua gli obiettivi ICT e l'ambito ammissibile dell'Allegato 1.
- Progetta il percorso. Stabilisci ore, moduli, destinatari, docenti, sede fisica, calendario, risultati e offerta tecnico-economica del fornitore indipendente.
- Prepara l'accesso. Registra l'impresa, utilizza identità digitale e, se utile, gestisci la delega; raccogli dichiarazioni, allegati, PEC e firma digitale.
- Invia la candidatura. La domanda va firmata digitalmente entro la scadenza. Il preventivo può precederla, ma il contratto con il fornitore va firmato soltanto dopo la presentazione; il CUP viene generato dopo l'invio.
- Segui graduatoria ed esecuzione. In caso di concessione, realizza il percorso nei termini e conserva registri, timesheet e documentazione necessari alla rendicontazione.
Tra gli allegati richiesti per un'impresa singola figurano la descrizione del percorso, l'elenco discenti, la scheda fornitore, l'offerta economica, il questionario ESG e dichiarazioni sui requisiti, sulla polizza catastrofale e sul titolare effettivo. Il riferimento operativo è sempre la documentazione ufficiale Invitalia, da controllare alla presentazione.
L'impresa resta beneficiaria e responsabile delle proprie dichiarazioni. Un consulente può fornire supporto o operare su delega nei casi previsti, ma la firma digitale della domanda spetta al legale rappresentante della PMI.
Non sai da dove iniziare con la domanda?
Vega può aiutarti a rendere documentabile il bisogno aziendale, predisporre il percorso e la relativa offerta e raccogliere gli elementi tecnici utili alla candidatura.
Richiedi supporto per il progettoScadenza, graduatoria e tempi di realizzazione del progetto
Il secondo sportello è aperto dalle ore 12:00 del 10 settembre 2026 alle ore 12:00 del 21 dicembre 2026, salvo successive disposizioni. Non è un contributo assegnato automaticamente a chi clicca per primo: la selezione prevede una graduatoria secondo criteri ufficiali e una fase istruttoria.
Il punteggio tiene conto delle caratteristiche del progetto e può riconoscere premialità collegate a rating di legalità o certificazione della parità di genere. Una domanda formalmente completa non garantisce la concessione. Dopo l'eventuale approvazione, la formazione deve iniziare entro 6 mesi e terminare entro 12 mesi dalla concessione, con possibile proroga di altri 6 mesi.
Il CUP deve comparire sui documenti per i quali è previsto, inclusi contratto, fatture e registri pertinenti. Prima dell'invio conviene ricontrollare stato dello sportello e comunicazioni Invitalia, perché aggiornamenti o chiusure prevalgono sui contenuti informativi pubblicati dai fornitori.
Come Vega Training può accompagnare la tua PMI
Vega Training è specializzata nella formazione ICT aziendale e nella costruzione di percorsi personalizzati. Il supporto può iniziare dall'analisi delle competenze esistenti e arrivare alla definizione di contenuti, obiettivi misurabili, durata, sede, docenza, calendario e offerta economica di un percorso in presenza.
Le competenze su intelligenza artificiale, cloud, data, automazione, infrastrutture, networking e sicurezza aiutano a valutare il progetto tecnico; non rendono però ogni corso automaticamente finanziabile. Va dimostrata la coerenza con l'Allegato 1 e va verificata l'idoneità del fornitore secondo i requisiti specifici della misura. Nessun accreditamento generale sostituisce questi controlli.
Vega può inoltre affiancare l'impresa nella raccolta degli elementi per la candidatura e, se previsto e concordato, nelle attività svolte su delega. La valutazione dell'ammissibilità e la decisione finale restano a Invitalia. Per conoscere i servizi disponibili consulta la formazione aziendale Vega Training.
Domande frequenti
Chi può richiedere il contributo Invitalia per la formazione?
Le micro, piccole e medie imprese attive con requisiti verificati e personale dipendente impiegato nelle unità locali ammesse.
Quali regioni sono ammesse? Conta la sede legale?
Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia. Conta la sede operativa coinvolta e l'impiego effettivo dei dipendenti.
Una microimpresa con pochi dipendenti può partecipare?
Sì, purché rispetti i requisiti e raggiunga almeno 10.000 € di costo ammissibile standard. Non esiste un numero minimo automatico di dipendenti.
Il contributo copre il 50% della fattura del corso?
No. Il 50% ordinario si applica al costo ammissibile calcolato con tariffa regionale, ore effettive e partecipanti.
Quanto può ottenere al massimo una PMI singola?
Fino a 30.000 € ordinari, se il progetto raggiunge i limiti consentiti, viene ammesso e rispettate le condizioni di erogazione.
I corsi AI, cloud e cybersecurity sono sempre ammessi?
No. Occorre un progetto coerente con gli ambiti dell'Allegato 1. Il nome commerciale del corso non basta.
Sono ammessi corsi Live Online o misti?
No. È necessaria la compresenza fisica di docente e allievi. Sono esclusi anche e-learning e training on the job.
Come si calcola il costo standard in Puglia?
45,03 € per ora per partecipante, moltiplicati per ore e persone. Per 8 partecipanti e 80 ore il costo teorico è 28.819,20 €.
Conta inviare la domanda prima degli altri?
La selezione è a graduatoria. Presentare domanda entro i termini è obbligatorio, ma non garantisce il finanziamento.
Chi ha partecipato al primo sportello può ripresentarsi?
No. La seconda finestra esclude chi ha già presentato domanda nella precedente, anche con un progetto diverso.
Il fornitore deve avere un accreditamento regionale?
No. Deve essere indipendente dall'impresa e dimostrare esperienza specialistica in progetti degli ultimi tre anni.
Quando deve essere firmato il contratto con il fornitore?
Dopo la presentazione della domanda. Prima è possibile richiedere il preventivo; il CUP va riportato nei documenti previsti.
Quali documenti sono necessari alla candidatura?
Descrizione del corso, elenco discenti, scheda fornitore, offerta economica, questionario ESG e dichiarazioni richieste dal modello Invitalia.
Come può aiutare Vega Training?
Con l'analisi del fabbisogno, la progettazione ICT in presenza, l'offerta tecnica ed economica e il supporto documentale per la pratica.
Verifica il tuo progetto formativo con Vega Training
Se stai valutando formazione specialistica per i dipendenti, il primo passo è chiarire quale competenza serve, quale processo vuoi migliorare e dove lavorano le persone coinvolte. È da queste informazioni che si può capire se esistono i presupposti per una candidatura concreta.
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Parlane con Vega TrainingFonti ufficiali e aggiornamenti
Per lo stato della misura e le scadenze consulta la scheda Invitalia. Per costi, destinatari e ambiti verifica le attività ammissibili; per la presenza, il fornitore e la procedura leggi le FAQ MIMIT; per gli importi regionali e le tematiche consulta il Decreto direttoriale 26 gennaio 2026 con Allegati 1 e 3.
<small>Articolo a cura di Vega Training. Dati e fonti ufficiali verificati il 27 ottobre 2026. Prima della domanda vanno ricontrollati scadenza e aggiornamenti istituzionali.</small>
